Pubblicato 11/10/2010
Come citare

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Abstract
La percezione della traduzione viene indagata partendo dalla pratica bibliotecomica, la quale mostra come l’omissione del nome del traduttore sul frontespizio, abitudine esistente in editoria, abbia delle conseguenze non solo per il traduttore, ma anche per il lettore e la traduzione stessa. Tale omissione è un simbolo materiale della mancanza di percezione della traduzione – tema trattato in un questionario condotto tra i lettori di una biblioteca pubblica. I risultati di quest’ultimo, analizzati nella seconda parte dell’articolo, evidenziano l’urgenza di adottare alcune strategie per sensibilizzare il pubblico lettore e nella conclusione trovano luogo alcune proposte.